Altro che giù le mani da Caino, ai criminali macchiatisi di efferati delitti, stupri, assassini gli riserverei lo stesso trattamento riservato alle loro vittime!!
Sono anni che bazzico il web ed è proprio perchè ho imparato a conoscerlo che rimango sbigottito nel leggere simili commenti nel blog di un amico…
Pensavo che col passare degli anni, le persone avessero capito dell’inutilità della pena di morte, è stradimostrato che nei paesi dove è ancora vigente, non ci sia nessun tipo di diminuzione dei crimini, eppure qualcuno, evidentemente poco intelligente e civile, continua a credere che la giustizia sia una legge applicata per vendetta, sia ancora un modo intelligente di affrontare il problema…
Ho pensato che la gente che bazzica i blog e li commenta pure, si fosse fatta una certa “cultura”, invece mi sono sbagliato ed ancor oggi, all’alba del 2012, mi tocca leggere certe parole…
Evidentemente il mio ottimismo mi ha fatto perdere un po’ perdere la cognizione del mondo in cui viviamo, peccato…



























Però casi come quelli della Uno Bianca (uno dei pluriomicidi è già in semilibertà) o di Erika ed Omar (lei ha ammazzato a coltellate mamma e fratellino ed ora è già fuori dal carcere) non li concepisco. Se hai ammazzato qualcuno senza volerlo ok, ti fai un po’ di anni di carcere e poi è giusto che riacquisti la libertà. Ma per certi delitti efferati io i colpevoli non li farei tornare più liberi: carcere a vita. Lavorando.
Su questo mi trovi d’accordo, la cosa fondamentale è la certezza della pena: uccidi=ergastolo, ma che ergastolo sia per davvero…
lo stato non può fungere da boia, stop. poche chiacchiere. e bisogna se mai lottare per pene più severe.
Capisco la rabbia che a volte fa scrivere e dire certe cose…
La rabbia però non è la soluzione, che cosa ci distinguerebbe dagli altri se commettessimo lo stesso reato?
Certezza della pena e dove possibile recupero e reinserimento nella società, penso sia questa la strada…
Il reinserimento nella società lo considero per certi (parecchi) crimini. Ma non per tutti. Se tu uccidi la mamma ed un fratellino inerme a coltellate in una maniera orribile non posso considerarti recuperabile. E non credo nemmeno che lo meriti. Ti concedo di vivere lavorando (duramente, come facciamo tutti noi che siamo cittadini onesti) ma fuori dal carcere non vieni più! Sia perchè non è giusto che ti goda l’eredità di chi hai ammazzato, sia soprattutto perchè credo che ti sei messo al di fuori della società, sei una persona pericolosa e non meriti di godere di una vita libera, vita che hai tolto brutalmente e volontariamente a delle persone che non avevano alcuna colpa.
ma difatti la certezza della pena è fondamentale, se commetti un crimine degno dell’ergastolo, te ne stai in galera finché campi, questo è basilare…
In Italia manca la certezza della pena per questo leggendo di certi crimini quali abuso di minori & Co io sono favorevole alla pena di morte. Se fosse sicuro che i criminali che si macchiano di tali crimini non la passassero liscia sarebbe diverso. Non è accettabile che certi individui tornino a circolare a piede libero dopo aver commesso orribili azioni