
E’ di ieri la notizia della scomparsa del giovane Francesco Pinna, operaio specializzato nel montaggio del palcoscenico per il tour di Jovanotti ed è sempre di ieri lo stucchevole rincorrersi di cordoglio vip su twitter…
La cosa mi ha lasciato davvero stranito, quasi più della morte stessa del ragazzo… I vari Fiorello e compagnia cantante attorniati intorno alla disgrazia capitata tra capo e collo a Lorenzo e fortunatamente un pensiero anche al poveretto che ci ha lasciato le penne…
Sono felice che Lorenzo, che ammiro e stimo come artista, abbia avuto il buon gusto di interrompere il tour, ma spero anche che la morte di Francesco, dopo la ripresa del tour, non venga dimenticata e che magari Lorenzo stesso e qualsiasi altro cantante si faccia un paio di domande in più su come sono costretti a lavorare questi ragazzi, che in fin dei conti, contribuiscono e non poco, al successo di uno spettacolo…






























oggi sentivo in radio che ieri ci sono altri due morti sul lavoro a trieste, ma di quelli non ne parla nessuno…
come da prassi… :cry:
io strastimo il jova! E non credo che chiunque altro avrebbe annullato il tour…forse quella data, o forse neanche quella…. forse l’avrebbero detto la sera dopo il concerto….
non tutti sono umani
i più ambiscono solo ai soldi la fama e il successo.
E questo fa riflettere ancora di più!
Quel che dici è vero, ma spero lo stesso che si possa fare qualcosa di più per tutti questi ragazzi e non solo quelli dello spettacolo, ma per ogni singolo lavoratore italiano e non…
Non si dovrebbe morire di lavoro.. Che uno lavori per Jovanotti o che lavori in miniera.. Speriamo solo che con il tempo le condizioni di lavoro migliorino per tutti.