La Città Incantata è un anime che merita una recensione particolare: la sua realizzazione è costata circa 16 milioni di yen, elevatissimo per i canoni del genere, ma è altrettanto vero che questo strepitoso lungometraggio è il primo anime ad aver vinto il premio Oscar ed in Giappone ha avuto incassi record, superiori addirittura a Titanic…

Il film è liberamente ispirato al romanzo “Il meraviglioso paese oltre la nebbia” ed è un’ affascinante e delicata favola sull’amore, la forza d’animo e l’altruismo delle persone…
Il lungometraggio narra le vicende della piccola Chihiro, che durante un viaggio coi genitori si imbatte in una città ricca di prelibatezze, nella quale i genitori iniziano ad abbuffarsi, rimanendo trasformati in due enormi maiali… A questo punto la piccola dovrà trovare il modo di spezzare l’incantesimo che tiene i genitori intrappolati in quei corpi… In suo aiuto interverrà il giovane e forte Haku…
Come in ogni lavoro di Miyazaki, la protagonista della storia è una bambina, che non ha alcun potere, ma solo una gran forza di volontà, che la spingerà oltre i suoi limiti per aiutare la propria famiglia…
La storia racconta anche di una bambina piccola e capricciosa, che grazie alle insidie propostegli da questa avventura diventa una piccola donna responsabile, che farà dimenticare ai più, la piccola ragazza viziata delle prime scene del film…

L’altro protagonista, Haku, è alla ricerca del suo vero nome per poter infrangere l’incantesimo della vecchia maga Yubaba e l’amore che nascerà tra i due ragazzi li aiuterà anche in questo…
La crescita di Chihiro è però ricca di ostacoli e davvero dura, visto che si avvererà attraverso il duro lavoro nelle terme per spiriti dove incontrerà un sacco di personaggi nati dall’incredibile vena fantasiosa del maestro nipponico…
Per quanto riguarda la parte tecnica dell’anime, c’è poco da dire, le ambientazioni così come i personaggi, sono davvero stupende e la storia scorre leggera per tutte le due ore del film…
In definitiva stiamo parlando dell’ennesimo capolavoro targato Studi Ghibli, un anime da vedere e rivedere, che insegnerà qualcosa a chiunque abbia voglia di guardarlo e tanto per cambiare, anche un finale un po’ malinconico, che non fa altro che rendere ancor migliore questo film…
































Segnato… Nei prossimi giorni me lo cerco.
Interessante, prima o poi devo trovare il tempo di guardare tutti questi anime.
favoloso, un sacco di personaggi adorabili!
Così come è stato recensita, la storia è molto bella. Mi hai incuriosita.