Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 18 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Intendiamoci: il Canton Ticino mi piace.
Il fatto è un altro: noi italiani piaciamo ai ticinesi? Non lo so…
E’ di poco tempo fa la votazione cantonale che ha portato il Sig. Bignasca e la sua lega ticinese ad essere il partito di maggioranza nel cantone e come tutti sanno, il cavallo di battaglia dei legaioli è tutto fuorchè amichevole nei confronti degli italiani, come lo stesso Bignasca ci ha fatto capire tramite una spassosissima intervista alle Iene.
Detto questo, non voglio certo dire che la popolazione ticinese ci voglia del male, ma è indubbio che una certa insofferenza nei nostri confronti è ben radicata nei ticinesi, soprattutto in quelli delle valli più remote, niente di cattivo s’intende, però quelle solite frasi: lavori fatti all’italiana, si sa come vanno le cose in Italia, in Italia è più facile… Insomma, ce ne sono a bizzeffe, però non ci faccio più molto caso e provo sempre a mantenere una certa calma quando ne sento, anche perchè spesso, queste frasi, hanno un fondo di verità…

Il fatto però che si voglia dare la colpa agli altri, in qualsiasi caso, mi sa tanto di scarica barile ed è quello che si evince anche dall’articolo in questione, certo non che Ticino on line abbia una gran credibilità, ma è pur sempre letto da migliaia di persone e, dal mio modestissimo punto di vista, iniziare un articolo sui problemi che porta la liberalizzazione della prostituzione in Svizzera con la frase: Sarà perchè i ‘bordelli’ in Italia sono vietati, mi sa tanto di presa per il culo…
Adesso dico io, avete voluto questa legge per guadagnare tanti bei soldini? Vi piace andare a farvi ‘massaggiare’ il pistolino? Vi piace lucrare sulle tasse che i proprietari dei postriboli versano al Cantone? Sì, quindi non venite a rompere i maroni dando la colpa agli italiani, almeno in questo caso dai…
Già non è il massimo esser visti come perditempo, rubalavoro, balarat e disorganizzati, ma di puttaniere in Italia ce n’è uno bello grosso e non mi va di togliergli la soddisfazione…

































Credo che dopo i turchi siamo il popolo che ha più difetti
sei riuscito a trovare qualcuno più bistrattato di noi ed è già un gran bel risultato
a me basta guardare la foto di quel cretino cocainomane di bignasca per vergognarmi di essere ticinese e scusarmi con tutta l’italia…
Abbiamo tanti difetti, si, ma ricordo sempre questa massima che è profondamente vera: In Italia, sotto i Borgia, per trent’anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii, massacri: e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e cos’hanno prodotto? Gli orologi a cucù.
Ed anche ora non siamo così da buttar via, purtroppo abbiamo una classe politica che fa schifo e che ci fa fare una figura di merda all’estero, ma abbiamo anche aziende, scienziati ed uomini di cultura di primo livello. Solo che è più facile denigrare che riconoscere i meriti specialmente quando ci si trova davanti gli italiani, campioni nell’auto-denigrazione
splendida
@giulio
post degno di nota!
mandi