Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 20 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Ieri la Chiesa ha beatificato una delle più forti figure del secolo appena passato: Giovanni Paolo II, un uomo che con le sue parole è riuscito ad ispirare nell’animo di molti un’idea di bene e miglioramento, non solo per la propria vita spirituale, ma anche per quella più materiale…
Questo Papa, in fin dei conti e forse senza nemmeno rendersene conto, è stato anche un grandissimo statista e da grande leader qual’era ha preso spesso decisioni poco condivisibili per ottenere il risultato ultimo…
Tutto questo può però far dimenticare i lati “oscuri” di una persona? Sono ancora davanti agli occhi di tutti le immagini della stretta di mano al dittatore Pinochet, al quale ha sempre garantito appoggio, tanto da non voler beatificare il vescovo ucciso dallo stesso dittatore…
Da non dimenticare poi il legame tra Carol Wojtyla e l’oscura figura di Paul Marcinkus, invischiato addirittura nel crack del Banco Ambrosiano…
Detto questo, continuo a ritenerlo un grande personaggio, una figura che ha ispirato moltissimi ragazzi a, come diceva spesso lui, comportarsi bene e deve averlo detto così bene da averne convinti davvero tanti, vista la folla di ieri a Roma.
Ma il mio modestissimo ragionamento è: vista la grandezza di un personaggio, possiamo passare sopra a dei punti infelici nel darne un giudizio?





























Da agnostico anticlericale non ho mai visto di buon occhio tutta la cricca che manda avanti la Chiesa: sono tutti così ipocriti… Quanto alla beatificazione la trovo una pura operazione commerciale e di immagine.
Osservazioni giuste e pertinenti, non posso che appoggiarle appieno.
La Chiesa da tempo ha tolto la maschera ed è passata a comportarsi alla pari dei partiti quindi… anche lei probabilmente “sensibile” ai sondaggi e a volere Giovanni Paolo II beatificato erano in tanti. Volevi mica deluderli no?
Lo considero un grande uomo politico e come ogni grande uomo politico ha dovuto essere cinico e adeguarsi ai giochi in alcuni casi.
PS: Non credo alla santità delle persone essendo ateo.
Per molti fattori (da non praticante quale sono) ho apprezzato questa figura. Ma vorrei che non scordassimo alcune “scelte” dell’ora beato, alquanto discutibili. Vogliamo parlare della “bocciatura” dell’uso del profilattico in Africa? Insomma, non so se s’è capito, io santo non l’avrei fatto
cavoli, io pensavo di prendermi degli insulti ed invece mi date tutti ragione
In base a quali parametri nel mondo cattolico si può decidere se una persona è “santa”? Soprattutto partendo dal presupposto che l’essere umano è imperfetto, fallibile e quindi tutt’altro che immacolato, almeno potenzialmente. G.P.II è stato un politico, uno statista, con una grande umanità. Ma non si governa senza sporcarsi le mani. Per questo non credo molto alla santità degli uomini.
Un grande papa (e lo dico da non credente)… un grande uomo, ma santo???? Mmmm… non so… se fossi religiosa io la beatificazione la prenderei con molta serietà…
sarò cinica e blasfema, ma secondo me non ci dovrebbero essere né beati, né santi…