Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 1 mese 6 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Vittorio Arrigoni è stato ucciso…
Chi era? Un ragazzo di 36 anni, proprio come me, un blogger per giunta, proprio come me e come tutti voi che leggete queste parole, ma soprattutto era un non violento ed un pacifista, in quanti possono dire di assomigliargli in qualche modo…
Lui però ha fatto di più: ha preso i suoi bagagli e si è trasferito a Gaza e da quando la stessa città è stata bombardata a fine 2008, è diventata l’unica voce in grado di informare il mondo e la stessa popolazione di Gaza su quel che stava accadendo…
Il suo blog, nel 2008, è diventato uno dei più letti d’Italia e le sue parole sono arrivate all’orecchio di molta gente, facendolo così diventare, oltre che “famoso”, anche il bersaglio principale dei terroristi, trasformandolo da soccorritore in terrorista…
Non voglio decantare le sue doti, anche se lo meriterebbe, ma solo rendere onore ad un ragazzo come tutti noi, che ha avuto il coraggio di seguire i suoi ideali, mettendo in gioco la sua stessa vita, per salvare quella di molti altri…
Oggi è morto un ragazzo, uno come noi, un ragazzo che merita davvero il rispetto e l’ammirazione di noi tutti…
































Qualcuno che ha avuto il coraggio di non limitarsi a denunciare le ingiustizie su un PC ma che è pure andato a denunciarle sul posto cercando di aiutare degli oppressi.
Onore a lui!
quando succedono queste cose si rimane senza parole… lui li voleva aiutare realmente e concretamente… e loro cosa gli hanno fatto?
Rimango in silenzio tanto, non mi viene nulla di sensato o appropiato da dire
Ha saputo dare valore aggiunto ai suoi scritti andandoli a documentare sul campo (penso a “piombo fuso” o gli assalti della marina israeliana) e di questo e dell’altro che ha fatto dobbiamo essergli eternamente riconoscenti.
Ed anche se è terribilmente difficile anche solo pensarci oggi, non rimane che fare nostra l’esortazione con la quale concludeva molti suoi scritti, “Restiamo umani”.
Grazie Vik, ciao Vero Grande Uomo!!!!
I pochi uomini che cambiano il mondo. Mi pare assurdo che debbano pagare con la loro vita una lotta che tutti noi dovremmo fare. Ho un grande senso di impotenza addosso. Posso solo salutare l’ennesimo UOMO che se ne va con una delle sue più celebri frasi… “restiamo umani”!
… non ho parole…