Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 1 mese 10 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Partiamo da una premessa dovuta: questo è il primissimo film dell’accoppiata Miyazaki-Takahata e solo per questo è un caposaldo della filmografia anime di questi anni, perchè è proprio dal genio di questi due uomini che nasce la Walt Disney nipponica, ovvero lo Studio Ghibli.
L’anime è un’opera del 1984, quindi è ovvio che il design risulti un pochino appesantito dagli anni, ma riesce ancora ad essere piacevole… La vicenda prende spunto a piene mani da quelli che sono poi diventati gli argomenti dominanti dello duo nipponico, ossia l’ecologia ed il pacifismo, tanto da esser stato utilizzato persino dal WWF per diffondere l’ecologia nel pianeta…
La vicenda tratta di Nausicaä, figlia del capo della Valle del Vento, unica persona rimasta a credere ancora alle buone intenzioni della natura, la quale si è trasformata dopo “i sette giorni del fuoco” in un pericoloso nemico che prende il nome di Giungla Tossica, visto che ha la capacità di rilasciare spore nell’aria, in grado di recare danno all’uomo…
Nausicaä capisce che la natura agisce in questo modo per purificare la terra stessa, distrutta da anni ed anni di vessazioni da parte dell’uomo (vi dice nulla?) e quindi è necessario difenderla per far sì che il mondo stesso non finisca in chissà quale modo atroce…
La parte del vero cattivo, quindi, la svolge il popolo dei Tolmekiani, che tenterà di risvegliare uno dei Guerrieri Invincibili per scatenare una guerra contro lo giungla e portare la terra sull’orlo del baratro…
Il giudizio finale non può che essere buono, l’universo cyberpunk creato è davvero incredibile e le tematiche toccate sono sempre attuali per non parlare poi del finale a dir poco toccante, insomma: un grande classico dell’animazione che non può mancare dalla vostra videoteca…
































uno dei miei preferiti, lei è un personaggio meraviglioso. mi è venuta voglia di rivederlo!
Uno dei capolavori del maestro ma, tra i suoi lavori, forse quello che mi è piaciuto di meno. Metto al primo posto La città incantata, seguito da Ponyo e Totoro, Laputa non è da meno ma cambiamo un pò genere. Porco rosso ancora non riesco a vederlo
se devo esser sincero, non è nemmeno uno dei miei preferiti, il massimo, secondo me, è La Principessa Mononoke…
Non l’ho visto… devo rimediare