Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 1 mese 15 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Forse non lo sanno proprio tutti, ma il genio di Miyazaki ha incontrato in passato uno dei più famosi personaggi cartoon di tutti i tempi, vale a dire Lupin III…
Lupin lo conoscono anche i muri e nel 1979 il buon Hayao Miyazaki si è cimentato in un lungometraggio sul più famoso dei ladri: Lupin III – Il Castello di Cagliostro.
Il regista nipponico aveva già diretto diversi episodi in passato, ma questo lungometraggio cambia un po’ le carte in tavola, intanto Lupin non indossa più una giacca rossa, ma bensì verde e scorrazza per le strade europee a bordo di piccole utilitarie (indimenticabile la scena dell’inseguimento a bordo di una Fiat 500) nel tentativo di aiutare Clarisse e sgominare la banda di falsari della dinastia del Caprone…
Ovviamente l’ultimo discendente della famiglia del Caprone avrà bisogno proprio dell’anello di Clarisse per entrare in possesso del tesoro di famiglia e quindi cosa volete che faccia il ladro gentiluomo con una donna in cerca d’aiuto?
A differenza della serie televisiva più famosa, Lupin è il protagonista assoluto del lungometraggio, difatti i personaggi di Jigen, Goemon e Fujico sono del tutto secondari, vale lo stesso discorso anche per l’ispettore Zenigata, mentre invece prendono importanza decisamente maggiore i personaggi della bella Clarisse, che come ogni eroina di Miyazaki ha un carattere molto forte e del Conte di Cagliostro.
La regia riesce a portare la storia fino in fondo con un continuo crescendo di emozioni e colpi di scena, rivelandoci un Miyazaki quasi sconosciuto, che però non ci delude affatto…
Per concludere, Lupin III – Il Castello di Cagliostro è un godibilissimo lungometraggio che si discosta un bel po’ dalle tematiche classiche di Miyazaki e che porta all’ennesima potenza il fantastico personaggio di Lupin III, quindi consiglio a tutti di vederlo per passare un paio d’ore in totale spensieratezza e magari anche per omaggiare lo storico sceneggiatore della serie televisiva Soichiro Okubo, scomparso poche settimane fa…
Yasuo Ôtsuka
































Questo me lo segno perchè non l’ho mai visto.
Anch’io penso di non averlo mai visto…
Se vi piace Lupin, questo è di sicuro il suo miglior capitolo