Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 1 mese 23 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Ho parlato più volte del genio assoluto degli anime giapponesi: Hayao Miyazaki, quindi mi sembrava giusto dire qualcosa anche su tutte le sue splendide produzioni, anche perchè ora che finisco di vedere Harui…
Lasciando perdere due vecchissime serie di Lupin III, di cui tutti sapete già tutto, il primo vero e proprio anime a puntate diretto e sceneggiato da Miyazaki è “Conan il ragazzo del futuro“, andato in onda anche in Italia nei primissimi anni ottanta…
La trama dell’anime è un classico del regista nipponico: è ambientata in un futuro devastato dalla terza guerra mondiale, in cui il mondo è profondamente diverso e la popolazione si è ridotta di moltissime unità per via del cataclisma nucleare.
Come in ogni avventura di Miyazaki, vi è lo scontro tra il bene ed il male, il primo interpretato dai giovani ragazzi, le anime pure del pianeta ed i secondi impersonati dagli adulti, che ancora non hanno capito a cosa ha portato la loro sete di ricchezza ed avidità…
Ovviamente il filone della storia è tutto qui, le tematiche della guerra e dell’ecologia, da sempre carissime all’autore, sono anche qui ben presenti ed il tutto lascia intravedere che i ragazzi riusciranno un giorno a rimediare a tutti gli errori commessi dagli adulti, che hanno portato alla quasi completa distruzione del nostro pianeta, molto attuale no?
Dal punto di vista tecnico, niente da dire: l’anime soffre ovviamente per la propria età (1979), ma le magnifiche ambientazioni e la dolcezza dei colori oltre alla fluidità delle animazioni, lo rendono ancora attuale ed imperdibile per ogni amante del genere.
Parlando invece dei protagonisti, Conan è a dir poco fantastico, è il bambino che un po’ tutti vorrebbero essere, incontaminato da tutte le brutture del mondo, mentre invece la sua amata Lana è una ragazzina dolcissima, che farebbe innamorare chiunque e l’amicone Gimsey è l’amico del cuore che vorremmo avere un po’ tutti…
Insomma, questo anime è un capolavoro assoluto, tutti dovreste vederlo e farlo vedere ai vostri amici, commovente, divertente ed ricco di avventura, se mai avrò un figlio, questo sarà sicuramente il primo cartone che vedrà e con questo vi ho detto tutto…
Vai Conan!!!
Keiji Hayakawa (16 episodi: 11-26)
Isao Takahata (2 episodi: 9, 10)
Hayao Miyazaki
































dai conan! tutto deve ricominciare! =)
Sai che lo ricordo.. Non l’ho più rivisto, ma ricordo ancora quel cartone.
Io l’avevo visto a suo tempo e lo scorso anno ho trovato il cofanetto con i DVD dell’intera storia. L’ho riguardato molto volentieri e pure le mie figlie l’hanno apprezzato.
P.S.: Fantastico il nome che danno al maialino: “Sembrabuono”
Anche noi l’abbiamo rivisto tutto quanto qualche anno fa, imperdibile veramente.
Era spettacolare, la tua recensione è azzeccata in ogni sua parte.