Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 1 mese 27 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Non ho voglia di parlare di immigrazione clandestina, zingari e quant’altro, anche perchè alla fine si rischia sempre di parlare a sproposito, ma negli ultimi tempi, complici i tumulti in Nord-Africa, la situazione sta davvero degenerando…
A mio modo di vedere le cose, un paese che si definisce moderno ed al passo coi tempi, deve, e sottolineo deve, essere in grado di gestire un’emergenza umanitaria di questo tipo, certo è che tutti i paesi dell’area devono però dare il loro contributo, senza tirarsi indietro, perchè il problema è davvero globale…
Ho detto che non ne parlavo ed invece ecco fatto… Comunque il problema è un altro…
Ieri sera guardavo con il mio babbo un programma RAI ed ho visto con mio estremo stupore la situazione lampedusana, l’isola mi è parsa davvero lasciata al proprio destino con un carico di immigrati che non può assolutamente sostenere e nel mezzo di questo disastro, c’era un ragazzo tunisino che si lamentava del fatto che era da ben tre giorni che alla mensa gli rifilavano da mangiare sempre del riso…
Adesso va bene tutto, ma le pretese mi sembrano un tantino di troppo…
Tutto questo fantastico e demagogico preambolo per raccontare cosa? Semplice, un’esperienza personale…
Davanti al mio ufficio, due poveri anziani sono stati sfrattati abusivamente dal loro orto e perchè? Semplice, perchè una decina di zingari hanno deciso di appropiarsi del loro campo, per il quale pagano un regolare affitto al comune, erigendo addirittura un recinto…
Adesso cosa dovrei dire? Intanto abbiamo denunciato il tutto alla polizia, anche perchè questi poveri signori hanno una gran paura e quindi non vogliono andare a dir nulla a questa gente, col rischio di prendersi una paio di schiaffoni…
Intanto io aspetto la polizia, nella speranza che i loro tempi non siano i soliti e mi indigno… Va bene l’accoglienza, e sono il primo a predicarla, ma a tutto c’è un limite e credo proprio che questa volta sia stato ampiamente superato…
Aggiornamento volante:
Dopo sei 6 ore dalla chiamata, la Polizia non si è ancora vista!
































avete fatto bene. certi abusi vanno subito fermati, che siano commessi da zingari o meno…
La nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri… e VICEVERSA! :-S che triste la storia dei due signori…
Solite storie di sopprusi quotidiani. In Italia vince sempre e solo il più forte/il più stronzo indipendentemente se italiano o meno. La legalità è un optional.
P.S.: con gli zingari è dura, anche un mio collega per un anno li aveva avuti vicino a casa e me ne raccontava di cotte e di crude. E non interveniva mai nessuno
Mi piace, la nostra libertà finisce dove inizia la libertà altrui!! Chi stabilisce quando finisce la nostra libertà??? Noi o l’altro??? Bel dilemma……………..
Non dovrebbe essere necessario che sia uno dei due a stabilirlo. L’equazione dovrebbe bilanciarsi da sola…
in effetti, in un paese con una cultura civica ben definita, l’equazione dovrebbe bilanciarsi alla grandissima…
L’equazione è una bella idea, peccato che l’uomo sia di natura individualista, l’altruismo si impara!!! Il bambino inizia con è MIO, spetta al genitore insegnare che c’è l’altro. Non trovate????