Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 3 mesi 5 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?E’ passato almeno un mese da quando ho visto “Una tomba per le lucciole” e vi giuro, che ancor oggi, al solo pensarci mi vengono le lacrime agli occhi…
Quest’anime non è la solita bella storia in cui tutto, tra alti e bassi, finisce per andare bene con un bel finale all’insegna del volemose bene, no questo è un toccante e splendido film di guerra, che non narra di eroi della patria e vittorie militari, ma parla delle vere vittime della follia dell’uomo: la popolazione inerme…

Il lungometraggio è tutto un flashback e fin da subito si capirà che la storia è tutt’altro che lieta, Seita ci racconterà, con i suoi struggenti ricordi, la vita travagliata e sofferta che ha passato con la sua sorellina Setsuko, sul finire della seconda guerra mondiale, mostrando tutto il dolore provato dalla popolazione giapponese in quegli anni e mettendo in risalto tutti gli aspetti negativi dell’uomo, che per sopravvivere è disposto a calpestare persino la vita di due bambini…
Ovviamente non vi dico altro, ma vi assicuro che questo è il più bel film di guerra che io abbia mai visto, vi lascerà un segno indelebile e piangerete davvero per le vicende dei due piccoli protagonisti…
Per farla breve: l’ennesimo capolavoro, seppur non famosissimo, dello Studio Ghibli, un anime davvero meraviglioso!
































mamma mia, quanto ho pianto… e solo a rivedere questi pochi secondi di video piango ancora…
dev’essere molto bello, romantico e triste…
Verissimo, la Ele ha pianto tutto il tempo
Concordo, bellissimo e struggente. Visto anche io tempo fa.