Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 4 mesi 10 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Son tornato a scrivere, senza un vero perchè, mi andava punto e stop…
La mia vita continua, in 5 mesi non è cambiato poi molto, mi piace vivere lontano dal caos di Milano, ma continuo a lavorarci, ma ogni sera, con piacere, me ne torno al paesiello, insomma: son contento…
Oggi, riascoltando questa splendida canzone del buon Frankie, sul mio treno in perenne ritardo, mi son posto una domanda: perché è diventato tanto importante apparire in tv?
Dalla Svizzera mi ostino a guardare il telegiornale italiano, nonostante quello elvetico sia di gran lunga migliore, e noto con stupore che, pur di apparire sullo schermo, la gente si inventa l’impossibile, facendo anche bruttissime figure…
Una volta gli idioti si mettevano dietro al telecronista e salutavano mamma e papà chiamandoli al telefono, ora invece la cosa è più complessa, quasi subdola…
Gli eventi luttuosi di questi 5 mesi, hanno portato alla ribalta delle cronache dei personaggi assurdi, gente che ha ucciso (o almeno così pare) e che è corsa dalla D’Urso a piangere, uno che dice di aver visto chissà chi parlottare con chissà chi altro per organizzare un rapimento, tutti che conoscevano tutti e ne sapevano anche di più, con il risultato di far sembrare degli eroi due poveri genitori, ai quali hanno sottratto una figlia, che si ostinano a trincerarsi nel silenzio del loro dolore…
Ma che cosa hanno fatto di strano ed eroico queste due persone? Niente, hanno fatto quello che due persone sane di mente farebbero, ovvero si sono rinchiusi nel dolore e nei loro affetti famigliari, senza andare a sbandierare nulla in tv e vi rendete conto che per questo, loro sembrano anormali?
Sono disgustato, certa gente mi fa davvero pena, siamo diventati degli assurdi esibizionisti, forse era meglio quando aprivano l’impermeabile e stop…





























Una reazione normale diventata l’emblema della dignità, hai proprio ragione siamo diventati assurdamente prigionieri dell’immagine e si fa di tutto pur di apparire.
La TV quasi non la guardo più ed anche le notizie in rete cerco di leggerle direttamente dall’Ansa piuttosto che sui giornali… Per fortuna esiste internet dove si può scegliere cosa leggere e guardare.
anche io avevo fatto la stessa riflessione e penso che cosa deve essere la vita di due genitori che non sanno che fine abbia fatto la figlia e che si ritrovano a dover scansare i curiosi, i giornalisti, tutta la gente che spera solo di cogliere un attimo del loro intimo privato…
e poi, dall’altra parte, assassini o presunti tali che andavano in televisione con i capelli di parrucchiere e probabilmente si vedevano già all’isola dei famosi…
si, era meglio l’impermeabile…si smontava con una sana risata…”tutto qui?”
Sei un vero lord a definirli “esibizionisti”… chapeau!?!?
con un po’ di dignita’ … si puo essere esibizionisti
chapeau!