Questo articolo è stato pubblicato 1 anno 4 mesi 12 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Pochi giorni fa, mi son ritrovato a vedere questo anime e devo dire che bello è bello, ma non mi ha convinto fino in fondo…
La storia è ben studiata, forse non molto sviluppata, ma il tema del conflitto tra uomo e natura ha sempre il suo fascino, soprattutto di questi tempi, quindi niente da dire, anche se, a mio modo di vedere, si è fatto un uso eccessivo di computer grafica, che ne ha reso un po’ troppo futuristico il risultato.
Il problema fondamentale dell’anime è che va a pescare nelle tematiche del maestro assoluto degli anime: Hayao Miyazaki e del suo eccezionale Studio Ghibli, portando ovviamente lo spettatore ad un involontario confronto, nel quale OSotP ne esce con le ossa completamente rotte.
Il confronto con il capolavoro “La Principessa Mononoke” è devastante, i personaggi di quest’ultimo sono affascinanti, tanto da iniziare a volergli bene, così come tutti gli esseri creati da Miyazaki, mentre invece sfido chiunque a dire che Tula non sia una gran rimbambita e poi non scordiamoci di quella poesia che avvolge ogni lavoro del maestro giapponese, davvero inavvicinabile per chiunque…
In fin dei conti, l’anime è carino, si merita un 7 pieno, ma non aspettatevi davvero niente di paragonabile ai lavori dello Studio Ghibli, altrimenti ne rimarreste soltanto enormemente delusi…
Naoko Kakimoto
































concordo. l’idea comunque è molto buona e ci sono un paio di personaggi interessanti.