Questo articolo è stato pubblicato 3 anni 2 mesi 29 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Volevo parlare d’altro, di Uolter che si dimette, del Festival di Sanremo, ma questo video mi ha lasciato senza parole…
La storia è di un mese fa, durante la spedizione sull’Aconcagua dove morì la povera Elena Senin e la guida Federico Campanin, i soccorritori si trovarono di fronte a due cadaveri, ma il video ci racconta tutta un’altra storia…
Il povero Federico sembra tentare di alzarsi, i soccorritori lo esortano a rimettersi in piedi per poi provare a trascinarlo come un vero e proprio sacco di patate… non erano organizzati come si deve, probabilmente erano sicuri di trovare un cadavere e non un superstite, le operazioni di soccorso sono troppo difficili…
La scelta, però, è a dir poco tragica: i soccorritori decidono di abbandonare la guida al suo destino, si sente addirittura uno dei soccorritori affidarlo alle mani di Dio… Il ragazzo rimane solo in condizioni a dir poco disumane per poi morire, in completa solitudine, dopo pochi minuti…
E’ di fronte a tutti quel che è accaduto, non erano attrezzati per un salvataggio, ma per un recupero di 2 corpi inermi, ma questo non toglie che abbiano compiuto qualcosa di abominevole, dovuto, a mio modo di vedere, alla stessa natura umana: la propria sopravvivenza al di sopra di ogni cosa…
Non riesco davvero a biasimare chi rischia la vita nell’inseguimento di un sogno, di un traguardo o un’impresa, sognata per tutta un’esistenza ed è per questo che il mio pensiero va a questo povero ragazzo che inseguiva i suo sogni…
Vi avverto, il video è davvero forte, se non lo siete altrettanto evitate di clikkare il tasto play…
achtung achtung
































Noi cittadini siamo troppo abituati a vivere in un ambiente addomesticato, a contare sempre sull’intervento del Pronto Soccorso e sull’aiuto di qualcuno. Quando l’ambiente si fa ostile (e basta sentire nel video come ansima l’operatore non per lo sforzo ma per la mancanza di ossigeno a quelle quote) l’aiuto che si può ricevere a volte è scarso o nullo. Anche perchè materialmente cosa si può fare di fronte a qualcuno che ormai è stremato e sta morendo, soprattutto se chi è lì per cercare di aiutare è in condizioni poco migliori? Io non vedo niente di abominevole, anzi, sono stati molto coraggiosi ad avventurarsi in quell’inferno per cercare di portare un aiuto che alla fine non sono riusciti a dare. Non si può mica chiedere ad un soccorritore di suicidarsi (inutilmente poi) pur di tentare qualcosa che ormai si sa per certo essere inutile.
L’ho visto ieri quel filmato, sono rimasto molto toccato, veramente tanto.
voglio fare una premessa: non capisco e non capirò mai perché tante persone vanno a rischiare così tanto… non solo in montagna, ma anche in altre “discipline”.
detto questo, io penso che il problema principale sia il fatto che non erano assolutamente attrezzati per un recupero di una persona che non riusciva più a muoversi con le proprie gambe. e mi chiedo perché. non sono un’esperta in materia, ma immagino non sia poi così raro che qualcuno, allo stremo delle forze e in fin di vita, non sia più in grado di scendere autonomamente. perché non hanno portato attrezzature per poterlo trasportare?
è ovvio che in quelle condizioni erano impossibilitati a portare un peso “morto”.
certo che ci vuole comunque un bel coraggio ad abbandonare una persona, ma immagino che tra la tua vita e quella di un altro, forse scegli la tua.
la cosa che fa rabbia è l’aver tentato di nascondere la verità .
ed immagino il dolore della famiglia, vedendo le ultimi immagini di federico.
agghiacciante…
@Giulio GMDB©: la cosa abominevole è che si sia tentato di nascondere la vicenda, facendola passare come se niente fosse… per il resto sono d’accordo, è insito nella natura umana sopravvivere a discapito di qualsiasi cosa, il problema di base è che sono partiti con le “premesse” sbagliate :/
Poi rimango dell’opinione che, nonostate in un certo qual senso abbiano fatto bene, dev’essere una decisione a dir poco difficile…
Sono enza parole. Sono d’accordo con quanto detto da perlinavichinga…com’è possibile che non fossero attrezzati per il trasporto di un corpo incapace di reggersi con le proprie gambe??? Direi che era abbastanza prevedibile in situazioni del genere. Il fatto che, come purtroppo spesso accade, abbiano messo tutto a tacere poi è davvero disgustoso.
Noi cittadini siamo troppo abituati a vivere in un ambiente addomesticato, a contare sempre sull'intervento del Pronto Soccorso e sull'aiuto di qualcuno. Quando l'ambiente si fa ostile (e basta sentire nel video come ansima l'operatore non per lo sforzo ma per la mancanza di ossigeno a quelle quote) l'aiuto che si può ricevere a volte è scarso o nullo. Anche perchè materialmente cosa si può fare di fronte a qualcuno che ormai è stremato e sta morendo, soprattutto se chi è lì per cercare di aiutare è in condizioni poco migliori? Io non vedo niente di abominevole, anzi, sono stati molto coraggiosi ad avventurarsi in quell'inferno per cercare di portare un aiuto che alla fine non sono riusciti a dare. Non si può mica chiedere ad un soccorritore di suicidarsi (inutilmente poi) pur di tentare qualcosa che ormai si sa per certo essere inutile.
Io non ce la faccio proprio…
Mi trovo d’accordo con Perlinavichinga…
Anche se non riesco a guardare il video…
Anche io l’ho trovata una cosa scandalosa però poi ho pensato al freddo osceno che doveva esserci laggiù ma, soprattutto, al motivo che spinge queste persone ad andarsene sul pizzo di una montagna alla ricerca di morti assurde. Per carità , la scelta di abbandonarlo lì è da bestie immonde però, come si dice, “aiutati che Dio ti aiuta”: una passeggiatina in centro, no eh?
Fatto grave il tentare di nascondere quanto accaduto.
Vero è che chi va in montagna sa e deve accettare ogni rischio, a volte anche estremo. Ma trovo disumano abbandonare una persona in quel modo. Non riuscirei mai a farlo. Qualcuno lo ha permesso e ha commesso un vero omicidio
un po’ di improvvisazione forse in questi soccorsi,
e ci fanno imbestialire questi che affrontano situazioni estreme mettendo continuamente a rischio la propria vita, perché poi quando succedono cose come questa del video, quella che prevale in fondo è la loro misera umanità .