Questo articolo è stato pubblicato 3 anni 8 mesi 4 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Bella è bella, ma faccio un po’ fatica a capire come ragiona ‘sta benedetta ragazza…
Proprio della Mara sto parlando… Insomma, siamo un po’ tutti d’accordo sul fatto che la prostituzione ed il suo sfruttamento, non siano certo un atto di cui vantarsi, ma far sì che diventi illegale per le stradine di campagna, è davvero una soluzione?
A me lascia quantomeno perplesso… Non capisco perchè sia tanto abominevole lucrare sulla vita di una povera ragazza, buttata su una vietta di periferia ad offrire i propri sexy-servizi, mentre invece, facendolo in una casa privata, diventerebbe quasi un servizio di pubblica utilità , che poi mi sembra strano, visto che il Berlusca ha tolto anche l’ICI e lo stato non ci guadagnerebbe una mazza…
Sta di fatto che mi sembra un po’ un volere buttare la sporcizia sotto al tappeto, piuttosto che nel cesso…
E poi, signora Corso, ma come le viene in mente di paragonare una prostituta ad una che fa un calendario, va bene tutto, ma dire che entrambe vendono il proprio corpo allo stesso modo, mi sembra che strida un tantino…
Vabbè dai Mara, fatti forza e vedi di pensarne un’altra, però stavolta ragiona dai…

































L'importante e non vedere poi se ci sono brutte cose pazienza..
Secondo te che succederebbe se la mafia che gestisce la prostituzione si mettesse a comprare le case per sistemare quelle povere diavole? Ci sarebbe il rischio di intere condomini usati solo per la prostituzione.
@dunhagst: totalmente e tristemente d'accordo…
Una questione che difficilmente troverà soluzione… e credo che quando politici et similia ne parlano, non lo facciano tanto per risolvere qualcosa, quanto per farsi pubblicità con dichiarazioni shock.
Povera Italietta…
BUENA VIDA
ma poi non era gia' reato?
…. risolvere la prostituzione?
Il lavoro più vecchio del mondo?
IN BOCCA AL LUPO!
sottoscrivo.
sulla prostituzione io penso tutto il male del mondo.
l'ho detto e ripeto: a casa PROPRIA ognuno può fare ciò che vuole, e da che mondo è mondo c'è sempre chi la da via per fare carriera, per ottenere vantaggi e bla e bla…
al di là delle considerazioni morali, del “lo farei/non lo farei” questoa ppartiene alla sfera privata, alla coscienza individuale e ciascuno ha la propria.
la prostituzione è tutta un'altra storia e non mi vengano a dire che queste ragazze “lo scelgono”…
sulla strada è vergognoso e disdicevole, ma non per me, che passo nelal mia bella macchinetta.
lo è per loro, COSTRETTE a stare lì, mezze nude, esposte al pubblico disprezzo, al freddo, al caldo, costrette ad andare con chi capita…altrimenti sono botte…quando va bene…
nelle case chiuse, che qualcuno ogni tanto ritira fuori, idem con patate, e non mi vengano a parlare di controlli dello stato, tasse e assistenza medica…
innanzitutto lo stato che fa il pappone mi fa pure un po' schifo, e poi il fatto di esercitare al riparo di quattro mura non è garanzia per le ragazze, non garantisce che siano sfruttate, picchiate, violentate e chi più ne ha più ne metta… nè garantisce che ne restino fuori le minorenni…al contrario…al chiuso e al riparo il pappone di turno (come si configurerebbe il pappone? come “imprenditore”?…) può fare allegramente il cavolo che gli pare…
e sono d'accordo (e mi espongo ora al lancio di pietre) a punire i clienti. perchè a parer mio si tratta di sfruttamento di persone comunque deboli. e che non dicano questi clienti che non sanno che sottobosco sociale, che degrado c'è intorno a queste povere ragazze…
c'è solo che costano poco… perchè se uno proprio ha diq uesti “bisogni” ci sono tante brave signorine che lavorano in propio in attici e superattici nei centri delle città…
…ma quelle costicchiano….
ieri sera poi ho sentito un parere illuminante di un tizio della caritas (che forse farebbe meglio a occuparsi di faccende più serie) che parlava di “funzione sociale delle prostitute”…
come a dire che il sesso a pagamento è cosa buona e giusta…vorrei vedere se sua moglie/figlia/sorella scegliessero questa…missione sociale…
ora basta, altrimenti ti faccio un comizio nel tuo blog…

concludo con una notazione giuridica per chi si chiedeva se la prostituzione none ra già un reato.
la prostituzione NON ERA E NON E' NEMMENO ORA UN REATO.
il reato è lo sfruttamento della prostituzione (in buona sostanza la tipa per la strada non commette reati, mentre il pappa si).
poi ci sono varie fattispecie criminali di contorno, come gli atti osceni in luogo pubblico, ma vabbè…è lunga…
p.s. …alla fine il comizio l'ho fatto…
ops…
:-S
solo questo intervento non risolve il vero problema. dietro alla strada c'è troppa “spazzatura”. E' lì che bisogna intervenire
@la Gatta: mi lasci sempre a bocca aperta…
Mah, sono anch'io abbastanza critico su questo intervento dell'ineffabile ministra Carfagna.
O meglio, sono contrario alla prostituzione come reato, perchè tutto sommato se una persona decide di prostituirsi saranno bene fatti suoi, ammesso che non venga sfruttata da organizzazioni malavitose. Sono invece favorevole allo spostamento dallo spazio pubblico al privato, perchè certe volte viaggiare di sera e vedere certi spettacoli a dir poco raccapriccianti fa davvero male.
Insomma, sì alla riapertura delle case chiuse, oltre che alla prostituzione in privato. Però non è con questo genere di provvedimento che si combatte lo sfruttamento e l'oppressione.
onestamente, trovare una soluzione è davvero tosta… se l'italia avesse i mezzi e la voglia per fare controlli seri, forse circoscrivere il tutto in case chiuse sarebbe comunque un passo avanti. però…
ma la mara si è dimenticata delle foto che ha fatto? che fa? si classifica da sola? mah…
Come ho già detto, l'errore è tentate di usare la ragione.
che poi le mignotte sono quasi sempre delle gran signore. e fanno luce e allegria.
ge
Ragionare? Dici che è in grado?
Le nuove generazioni cresceranno senza valori.. manco il puttan tour gli è rimasto !
abbiamo fatto tutti la stessa considerazione…