Questo articolo è stato pubblicato 3 anni 7 mesi 3 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Che poi mi sono addormentato, non per altro, ma mi sarei rifiutato, in qualsiasi caso, di guardarlo…
Sto parlando del Palio di Siena… Non è per far polemica è, ma davvero è più forte di me, non riesco davvero a capire come si possa permettere un tale scempio. Adesso gli amici senesi si rivolteranno contro il sottoscritto, ma poco me ne importa… Trovo davvero inaccettabile un simile spetttacolo, ci riempiamo la bocca di belle parole, facciamo leggi che vengono incontro a chi non abbandona animali, variamo norme severissime contro i maltrattamenti e in ‘sta piazza? Che sia zona franca?
Posso capire tutto, la festa, le contrade che si scontrano dopo un anno di sfottò, la tradizione e tutto quello che vi pare, ma niente di tutto questo, può nemmeno lontanamente giustificare quello a cui vengono sottoposti questi poveri cavalli… Cavalli talmente veloci, da essere del tutto inadatti per correre in una piazza, pesantemente drogati, sottoposti ad uno stress enorme, con un’aspettativa di vita bassissima, vittime di seri infortuni che portano molto spesso al loro abbattimento… Per cosa? Ah giusto, per farci divertire…
La cosa incredibile, è che poi venga tutto trasmesso in diretta tv, senza dire una parola a riguardo, come le corride e mille altre feste popolari…
No no, mi dispiace, ma almeno questa volta, le bestie, non sono convinto siano quelle che corrono in piazza…






























quasi sempre la vera bestia è l'uomo… [sgrun
concordo al 100%.
buona giornata
tutti stipati in quella piazza per vedere uno spettacolo che mossa a parte dura pochi attimi.
Durata a parte sono d'accordo con te. Basta!
Purtroppo è la classica contraddizione tra un'usanza antica, radicata, e gli aneliti di una Nazione che tenta di definirsi civile.
Prima ancora di vietare il palio, allora, che almeno porta con sè un bagaglio storico-folkloristico (badate, sono contrario anche io allo sfruttamento di quei poveri animali) bisognerebbe mettere al bando la caccia… al giorno d'oggi bisogna imbracciare un fucile per avere una fettina di carne nel piatto?
BUENA VIDA
@Capitano: d'accordissimo, in tutto e per tutto [sgarn]
Una volta lo seguivo, ora da anni lo evito.
Boh, diciamo che anche i fantini rischiano grosso… Trovo comunque un po' superficiale scandalizzarsi per qualche singolo cavallo che ogni tanto si azzoppa (e talvolta deve venir abbattuto) in una manifestazione che ha antiche radici, ed ignorare le migliaia di animali che vengono trasportati vivi tramite TIR e treni per giorni e giorni, spesso senza acqua, soggetti a scossoni che li fanno cadere e spesso morire calpestati dagli altri…
@Capitano: Per quanto riguarda il discorso della caccia, non è così semplice come sembra. Escludendo il bracconaggio che è deleterio, la caccia di selezione fatta in base ad una attenta conoscenza del territorio è molto più utile di quello che molti immaginano. Non si tratta solo di cacciare per avere una bistecca nel piatto, ma di precisi piani di abbattimento di animali vecchi o malati fatti per mantenere una fauna sana ed equilibrata. Senza tale caccia si rischia (ed in molti posti è già successo) che specie da sempre presenti sul territorio siano state soppiantate da altre molto prolifiche ed antagoniste con diversi danni per l'intero ecosistema. E' un discorso molto complicato ed affrontarlo con faciloneria non serve a nulla.
@Giulio: è vero, i fantini rischiano grosso, ma nessuno li obbliga a correre e non mi sembra che lo stesso si possa dire per i cavalli… è altrettanto vero che il palio ha radici profonde, ma ti invito a vedere il link che ho inserito per le feste popolari, anch'esse hanno radici profonde, ma di profondo hanno anche la crudeltà verso gli animali, figurati che in spagna vengono addirittura gettate delle capre da un campanile per un santo e ti assicuro che non è un gran bello spettacolo, nonostante le profonde radici sociali…
per la caccia, sarà anche come dici tu, ma se l'uomo non avesse interrotto il ciclo naturale, non ci sarebbe bisogno di questo tipo di selezione e soprattutto vorrei tanto sapere, che percentuale ti cacciatori caccia per questa fantomatica selezione…forse forse dovrei addirittura ringraziarli [tie
concordo pienamente con te!
giulio: onestamente non capisco una cosa che accade spesso e che tu hai fatto. cioè quando qualcuno critica qualcosa (come il capitano col palio) arriva quello che si mette a parlare di altri argomenti (i trasporti di animali vivi). tu hai ragione giulio, ma che ne sai che nel suo piccolo il capitano non faccia qualcosa in merito anche per questo problema? allora potremmo parlare di pellicce, di vivisezione e di altro ancora… ma alla fine non si parlarebbe più dell'argomento di questo post. il palio di siena.
stessa cosa ha fatto il capitano.
premetto che concordo con voi su questi argomenti.
ma non capisco il perché si debba minimizzare l'argomento del palio portandone altri.
Assolutamente d'accordo capisco la tradizione ma ho visto anche io delle scene pazzesche per i poveri cavalli inammissibili quanto la corrida spagnola
Ok, giusto evitare le divagazioni. Comunque non trovo il palio così cruento come viene dipinto. E' comunque una corsa, dura, con diversi pericoli per animali e fantini ma sempre una corsa. Non è paragonabile con la corrida o altre manifestazioni dove lo scopo è ammazzare l'animale tra l'altro in maniera abbastanza cruenta…
Ci son ben altre realtà meno pubbliche ma che coinvolgono molti più animali per cui varrebbe la pena combattere.
grazie giulio! concordo anche con te, sebbene io sia assolutamente contro il palio.
e fare lo stesso il palio, però cambiandone le regole?
ossia far in modo che gli animali vengano trattati con maggiore…umanità?
in fondo anche all'ippodromo si fanno correre i cavalli, ma la cosa mi pare decisamente meno violenta….
voglio dire, capisco la tradizione, e in buona sostanza sono favorevole alla conservazione di “rituali” e usanze antiche, che hanno una base storica, ma dall'altro il mondo va avanti…
e se per tutte le cose siamo per il progresso, anche per i diritti degli animali dovremmo applicare i nostri nuovi principi..
su un piano più generale siamo sempre a dire coem tutti si debbano adeguare ai mutamenti della società e poi usiamo due pesi e due misure a seconda del nostro comodo?
insomma, si al palio, ai costumi, alle contrade, agli softtò, alla rivalità, ma NO alle crudeltà sugli animali…
e la contrada che se ne macchia…è squalificata…
o no?
sottoscrivo in tutto e per tutto quanto detto dalla Gatta [tze]
Concordo al 101%
Come non darti ragione! Ancora tanto deve essere fatto prima di poter smettere di considerare l'uomo una BESTIA! [naaa]
Come contestualizzare una cosa del genere (ma anche tutte le altre di cui sopra) rispetto alla comunità europea, alle libertà fondamentali , ai canoni di ragionevolezza? Invece di andare avanti torniamo indietro.
Buon weekend Roby!
Non è mai piaciuto nemmeno a me.
Devo ammettere che non l'ho mai guardato… comunque siamo sempre là… non posso non darti torto… provo le stesse sensazioni
[O-P-S]…quando guardo le immagini dei tori a Pamplona [azz]
mai visto il palio…e da quello che si legge…
assolutamente d'accordo. E tra l'altro non lo guardo mai, molto perchè mi rattrista certa ipocrisia, e un po perchè di stare 2 ore ad aspettare che cada na corda non se ne parla. Ok le tradizioni…però…
@ Giulio:
Ovviamente in un commento ad un post -che per di più parlava d'altro- non potevo nè volevo dilungarmi oltre. I discorsi faciloni non mi piacciono, credimi
Quello che dici ha la sua ragione ma mi chiedo quanto nella pratica sia effettivamente così (è una domanda, non una provocazione). E soprattutto concordo col collega carismatico sul dare la colpa all'uomo per l'intromissione nei cicli di natura.
BUENA VIDA
ciao, concordo in parte con il tuo post:
-un conto è la tradizione, della quale bisogna conoscerne le radici.
-un altro è la violenza sull'animale.
Al palio può accadere che qualche cavallo s'azzoppi e sia da abbattere, ma è una infinitesima parte di tante cattiverie che accadono agli animali (come ho anche intraletto fra i commenti). In Spagna accade di peggio con le corride no? e anch'io non riesco a guardarle.
Però, dalle mie parti, nell' Ivrea in cui vivo, cè il 'famoso' carnevale della battaglia delle arance che vanta origini lontane. Lo vivo da anni e ad ogni ricorrenza cè chi si scandalizza per quei cavalli che con occhi coperti devono girare per piazze in mezzo a una marea di gente e con il rischio di beccarsi qualche arancio per sbaglio, azzopparsi, etc. Incidenti ne accadono ben pochi, ma non sono impossibili. Che dire…della mia 'piccola' tradizione carnevalesca farei 'fatica' a farne a meno.
Secondo me ogni battaglia in cui si crede vale la pena di essere combattuta, quindi anche questa! Da perfettissima non – senese, di cui fra l'altro ha sentito parlare del palio senese solo tramite un amico universitario, dico che queste cose non mi piacciono affatto; no, magari non è paragonabile alla corrida, ma troppe volte certi problemi vengono elegantemente bypassati con la scusa che ve ne sono di più importanti, di più gravi. Ma se cominciassimo da quelli più “a portata di mano”, non sarebbe meglio? Intanto, come ha detto molto intelligentemente la Gatta (quoto in toto), cercando di modificare le tradizioni col mondo che va avanti.
oi, era tanto che non ti leggevo.. beh..
io non lo posso proprio vedere il Palio..
Ho un amore sconsiderato per gli equini (astenersi battute)..
ma quando vedo come sono ridotti a fine gara.. e quando soprattutto ho visto come era ridotto quello che hai messo in foto.. ho pianto come una fontana allora e ancora adesso se ci penso sto male.
Insomma, no al palio…. quanto alla corrida…. perchè non guardiamo prima ciò che abbiamo in Italia prima di andare a puntare il dito contro gli altri (fermo restando che NON sono ASSOLUTAMENTE favorevole alla corrida..).. sempre così noi italiani, a giustificarsi su tutto.. “eh ma anche loro lo fanno” e che vuol dire? che se uno si butta da un ponte devi farlo anche ?
Irene maroni girati mode: ON