Non si parla di Negramaro purtroppo, ma bensì di Jamie Oliver… Tempo fa vi dissi di quanto apprezzassi questo famoso cuoco, non che abbia cambiato idea, ma stavolta l’ha combinata davvero grossa: sì perchè nel bel mezzo del suo famoso show culinario, in prima serata sulla tv inglese, ha gassato e ucciso, davanti agli occhi di decine di ospiti esterrefatti, alcuni piccoli pulcini…
Il gesto è stato sicuramente disgustoso e deprecabile, ma aveva un senso molto chiaro: portare agli occhi di tutti quello che succede in un allevamento di pollame, sì perchè è proprio questo che succede: i pulcini maschi vengono gassati perchè non sono in grado di produrre uova e quindi “danno fastidio” alle prolifiche galline, che sono già ammassate nel loro sterco e quindi, quale soluzione migliore che abbattere queste bestiole?
La platea non era scelta a caso, ma era composta da produttori avicoli, grandi grossisti, amanti del pollo fritto e governanti… Il buon Jamie non ha fatto altro che aprire gli occhi alla gente, nella speranza che qualcuno muovesse un dito per far sì che gli allevamenti intensivi perdessero almeno una buona quota di mercato e che quindi si salvasse da una simile pratica qualche migliaio di animali…
Tutto questo ha scosso l’opinione pubblica, han dato del macellaio a Jamie e via discorrendo, ora io discuto il metodo, avrebbe potuto usare un semplice filmato di repertorio, ma forse questo pugno nello stomaco si farà sentire di più, perchè la cosa che più mi ha turbato, alla pari della morte dei piccoli pulcini, è l’ipocrisia di chi piange e si scandalizza davanti ad un simile gesto, ma non si fa nemmeno un piccolo esame di coscienza quando mangia un pollo o le uova… So bene che è un discorso quasi utopistico, ma perchè ci scandalizziamo nel vederli morire in tv ma ce ne fottiamo se la cosa accade in una “fabbrica” per il nostro bisogno personale? Perchè ci teniamo smpre le mani davanti agli occhi per far finta di non vedere o meglio ancora per non sentirci nemmeno un pochino in colpa… Perchè fa comodo a tutti pagare le uova o i polli di meno visto quello che costa la vita, ma almeno non scandalizziamoci davanti ad una pratica della quale siamo ben consci, solo perchè questa volta ce l’hanno sbattuta in prima pagina e non ce l’hanno nascosta con un velo sottilissimo…
Togliamoci le mani dagli occhi e abbiamo tutti il coraggio di dire che noi stessi alimentiamo tutto questo…





















e cmq povero pulcini!!! 




















































