Questo articolo è stato pubblicato 4 anni 7 mesi 9 giorni fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?…La paura per il diverso è sempre un gravissimo errore, ma lasciami dire che però non è sempre tutto gonne colorate e vecchie pentole…la verità è spesso nel mezzo…e non lo dico per sentito dire…
Quel che ho appena riportato, è un mio commento al bel post scritto dall’amica Guccia sul suo blog, lo riporto qui per poter spiegare meglio il mio pensiero, perchè posso capire che venga interpretato in malomodo…
Il mio non voleva certo essere un attacco razzista al mondo ed alla cultura Rom, lungi da me il razzismo ed il volere giudicare una cultura a me poco consciuta, il mio era solo un semplice ragionamento, basato sui fatti e non sulle belle parole…
Insomma, lo sappiamo un po’ tutti, che il popolo rom è da anni che viene bistrattato, maltrattato, persegiutato e visto con diffidenza da chiunque, ma è anche altrettanto vero, che sono sotto gli occhi di tutti, le “violenze sui bambini”, i loro “furterelli” ed il loro non volersi adeguare alle nostre leggi…certo, queste non sono scusanti per demonizzare un popolo intero, ma mi sembra altrettanto vero che sia un tantino azzardato, e provocatorio anche, proporre un premio Nobel collettivo per questa popolazione…
E poi, lasciatemi dire un’ultima cosa, gli abusi e le ingiustizie subite, non saranno mai, per nessuno s’intende, una scusante per comportamenti illeciti tenuti dai nostri successori, è una cosa che non riesco a digerire…certo poi, l’argomento è senz’altro lungo ed articolato, ma mi pareva giusto cercare di spiegarmi un pochino meglio, anche se alla fine non ci sono forse riuscito, ma l’importante è, secondo me, capire che spesso la verità sta nel mezzo ed in questo specifico caso, è giusto dire che i rom non sono tutti ladri d’oro e bambini, ma sfortunatamente non sono neppure solo gonne colorate e pentole di rame…

Aggià , un’ultimissima cosa, ne ha già parlato perlina e ve lo ribadisco io, Votate votate votate l’amico J-honKEY, nell’ambito della competizione “Officina Musica”…come fare ? Niente di più semplice: mandate una mail con scritto DIRETTA TWA a questo indirizzo, che ci vuole ? Niente di più facile no ? E poi se lo meritano proprio…ci conto è…



























Mica è facile non essere razzisti coi rom. Non credo che, almeno da parte mia, sia paura del “diverso”, ma necessità di tutela da furti e scippi. Non è che la tolleranza ed il rispetto può venire da una parte sola, eh…
La cosa strana, come ha confermato un recente servizio ai Tiggi, è che nel loro paese gli stessi crimini che qui proliferano (per mano loro) sono quasi inesistenti.
Vero anche che la loro giustizia è decisamente più punitiva della nostra.
Pensandoci bene… noi abbiamo una giustizia? [mmm]
beh… non dico nulla sui rom che sennò rischio di infangare la mia reputazione di NON razzista e aperta mentalmente… comunque…
perchè ho la faccia da matta sulle foto di Dublino o in generale?
Beh.. sono matta! [doh] [zup] [ahahah] [sgrun] [EYE] [hihi] [gosh] [zzz] [ehy] [ehhhe]
e cosa avrebbe fatto la popolazione Rom per meritarlo? allora io propongo di assegnare il Nobel per la Pace alla popolazione dei tamarri.
…io penso che molti ROM si “nascondano” dietro questo stato ma che alla fine non siano dei veri e propri nomadi…
la mia natura antirazzista in questo caso nicchia un po'…troppi misfatti a carico loro..
Argomento delicato, difficile spiegarsi in poche righe.
A pochi km da me c'è un campo nomadi, il comune qualche anno fa ci portò l'acqua corrente, elettricità, vi costruì una mini palestra.. Dopo una settimana era tutto distrutto, sono queste cose che non capisco, perchè distruggere qualche cosa che potrebbe aiutare ad integrarti? [sud]
@duhangst:c'è poco da capire, bisogna solo essere degli idioti per far cose simili… [jap]
concordo con duhangst. argomento estremamente delicato.
però sono convinta di una cosa: un conto è non essere razzisti ed un altro è essere ciechi e non voler affrontare le situazioni complesse.
indubbiamente un problema c'è e credo che risolverlo sia complicato, ma non impossibile. per lo meno un miglioramento a livello di giustizia (e qui concordo con cristian).
c'è però da dire che i media di certo esasperano la situazione. in generale per gli stranieri, ma martellano veramente sui rom. ed alimentano la diffidenza (e spesso la rabbia), creando un circolo vizioso davvero pericoloso.
certo che, anche tu, passare dalla gommista sexy a questi argomenti… [ehhhe]
ma capisco bene il fatto che tu volessi puntualizzare e spiegare meglio il tuo commento. io ti conosco bene e razzista non lo sei per niente. [smack]
Hai fatto benissimo a fare questa precisazione… di mio sono un tantino intollarante ma maggiormente con persone della mia stessa “razza” [uhhh] quindi non mi ento razzista! Solo che circa i rom sono un po scettica: credo che siano loro a non volersi integrare pienamente… e non lo dico per giustificare i maltrattamenti di cui purtroppo troppe volte son vittime! poi vabbè sui bambini sfruttati ci sarebbe da scrivere un poema e quindi non aggiungo nulla che tu non abbia già scritto [freez]
buona settimana e grazie per gli auguri e l'incoraggiamento sul mio blog [ang*
A volte si confonde razzismo con obiettività, e nello sforzo di essere egualitari, diventiamo fanatici. Antirazzismo non vuol dire cecità, o si rischia di estremizzare e di causare tanti danni quanti quelli che si cerca di evitare.
E però la foto che hai postato è fantastica: riassume l'essenza di questo popolo di artisti dell'adattamento:
furbi, tenaci, nomadi che non hanno radici e che per questo non attecchiscono in nessun posto, sotto nessuna giurisdizione.
Sono un avamposto di anarchia.
Non li vedo come una piaga della società, anche perchè della nostra società non sanno che farsene…
Loro sono un universo parallelo.
Concordo pienamente con quanto scritto da te nel post. Non essere razzisti non significa accettare tutto da tutti, significa rispettare le persone che manifestano il desiderio di integrarsi con un popolo di cultura e origini diverse.
Non si tratta di razzismo, il fatto è che ci sono determinati popoli che indubbiamente vivono di espedienti… purtroppo questo è uno di quei popoli e anche se tra di loro ci sarà senzaltro l'eccezione è innegabile che si stà parlando di un'etnia che per la stragrande maggioranza vive cercando di fregare il prossimo…. e credo proprio che non sia una cosa da incentivare e da premiare con un Nobel.
Quelle che sono sempre sbagliate sono le semplificazioni. Son loro che ci trascinano nelle barricate dell'antirazzismo, del razzismo o (peggio) dell'ipocrisia.
Un abbraccio
Pagur
Guarda, visto che l'argomentoo è abbastanza delicato, vorrei perdere 5-10 minuti del mio prezioso tempo per dire ciò che penso.
Non accetto di essere tacciato come razzista, perchè non lo sono, ma purtroppo qui a Verona la politica di integrazione verso i rom e (quasi) totalmente fallita. Dico quasi perchè le persone che abitano uno dei due campi nomadi ufficiali hanno dimostrato di sapersi integrare alla grande, e di saper accettare la convivenza con le nostre leggi e la nostra cultura.
A parte questa piccola eccezione, però, purtroppo il resto degli stranieri – quindi non parlo solo di Rom – soprattutto quelli dell'est Europa e del Nord Africa con le nostre leggi ci si puliscono lì dove non batte il sole.
Credo che il tempo delle politiche di integrazione a tutti i costi sia scaduto, e che sia giunto il momento di far rispettare la legge e la certezza della pena, per tutti coloro che non hanno saputo integrarsi sfociando nella delinquenza spicciola, nell'accattonaggio o in quant'altro di illegale.
E che vi siano politiche restrittive per chi vuole entrare in Italia, sia esso cittadino comunitario o meno.
Purtroppo non solo viviamo nella società dove si cercano i diritti ma si schivano i doveri, ma viviamo anche in un mondo dove il rispetto reciproco va continuamente a farsi fottere.
Fermo restando che scene come quelle di Ascoli Piceno, con la gente che tenta di linciare il rom uccisore di 4 giovani, sono scene che mi fanno letteralmente schifo, anche se comprendo la rabbia di quelle persone.
Scusa ancora per il pistolotto…
M.
Come ho già detto un'altra volta su altri lidi, il punto sostanziale è che una società sedentaria e una società nomade, ciascuna con le proprie leggi, non possono condividere i medesimi spazi. E non è razzismo o che altro, ma penso sia una constatazione del dato di fatto.
See ya!
Non sono assolutamente razzista. Credo poi che la storia e cultura Rom sia affascinante per certi aspetti. Mi spiace che un popolo sia sottoposto a persecuzioni. Ma altrettanto mi spiace notare la voglia di non volersi integrare da parte di molta gente che viene in Italia. Non bisogna generalizzare, per carità, ma neanche non accorgersi di quello che ogni giorno avviene nel nostro paese. Credo quindi che, anche per difendere quella minoranza di extra-comunitari o europei che viene da noi con ottime intenzioni, si debbano far rispettare le NOSTRE leggi o magari studiarne di nuove.
Beh, io coi ROM ci lavoro… Ed è anche sbagliato pensare che siano tutti uguali, c'è nazionalità e nazionalità (ti assicuro che kosovari, rumeni e macedoni sono tre mondo completamente diversi tra di loro…).
Come dici, la verità sta nel mezzo, tra l'integrazione e la voglia di rimanere diversi.
Grrrr [ahhh] si è mangiato il mio commento precedente…. dicevo :
non è divertente questo post [mmm] perchè tutti i commentatori sono civili… e in linea di massima esprimono idee molto vicine tra loro.. quindi ho una proposta [sgrun] : Capitano posso scatenare una rissa di quelle belle sulla scia dell'amico Mario ? [sden] hihihi dai voglio la rissaaaaa ! [ahhh] rissa rissa rissa rissa rissa rissa!
Basta con la civiltà e l'amicizia sui blog! [argh] Insultiamoci e spacchiamoci i maroni uno con l'altro! [devi]… prendiamoci a male parole [bull] ahahaha sò rissosa e teribbileeeee [wow]
pienamente d'accordo col tuo ragionamento.
Nel caso specifico dei rom, e ultimamente anche dei cinesi, c'è anche da dire che i reciproci preconcetti culturali, non fanno nulla per cercare un dialogo tra le parti, e questo alla fine porterà sempre la parola alla bocca di qualche estremista che avrà sempre una stronzata da dire [becc]
capitano puoi dire alla tua bella che ho fatto ciò da lei richiesto (e da te richiesto) ma non riesco a lasciarle il commentillo? grasie..e auguri in ritardo al tuo bloggete!
non giudico nè razze, nè etnie, giudico solo gli individui… e ci sono tanti a cui spaccherei tranquillamente il culo (che siano rom, italiani, cinesi, neri, americani, cattolici, pakistani…)
salot'
…è che qualche volta, con la scusa del politically correct, del non discriminante e tutti i costi, si corre il rischio di generalizzare, comunque, magari in senso opposto…
e una cosa che per la maggioranza è totalmente cattiva[ang*, "deve" diventare assolutamente buona [heart]…
…
ma, come dici tu, la verità sta nel mezzo….
tempo fa sul mio blog ebbi uno scambio d'opinioni con guccia basato su un'incomprensione; l'episodio parlava di uno sgombero di una casa abitata da Rom e io mi incavolai. Sembrava una cosa “mirata” contro i Rom invece il problema era l'occupazione abusiva.
Insomma, non mi ritengo razzista o per lo meno non in base a quanto mi raccontano i giornali. Certo è che se parliamo di Nobel a popolazioni mi chiedo… e gli ebrei? e gli indiani? (d'America intendo!)
chit ha ragione… e gli ebrei? e gli indiani?! e tutte quelle popolazioni sterminate e perseguitate?!?!
diamo un nobel anche ai neri allora!!!
e perchè no…alla popolazione gay!!
bah….
da queste parti i rom han sempre fatto casino….non ho una bella opinione su di loro….
bye [sud]
Io non sono razzista e non lo sono mai stata, però a proposito del popolo rom ho le mie belle riserve.
Vivono di espedenti ed è un dato di fatto. Rubano, mandano i bambini a chiedere l'elemosina, non mi sembra di infangare il loro buon nome a riportare verità inconfutabili e dimostrabili.
A volte si ha troppa paura a riconoscere eventuali perplessità su qualcuno di etnia diversa dalla nostra, per la paura di apparire come in realtà non siamo.
La mia opinione su di loro non è proprio ottima, di sicuro però non andrei ad incendiare i loro campi.
In questo caso c'è proprio l'imbecillità che supera ogni qualsiasi immaginazione umana.
Concordo con te che la soluzione sta sempre in mezzo. D'altronde gli ebrei vennero considerati “torri finanziarie da combattimento” dopo la crisi del '29 in Germania….e tutti ben sappiamo, tranne alcuni negazionisti coglioni (scusa la parola), quel che è successo dopo….. [marr]
Basta con queste menate della cultura e delle tradizioni di un popolo, se c'è gente che pensa solo a fregarti!
Che siano rom o italiani o altri
io non tollero tamarri, incivili, ladri, sfruttatori…ecc.
Cocordo ognuno ha le sue beghe certo è che se alcune popolazioni hanno una certa fama e fanno fatica ad integrarsi è anche in parte dovuto al fatto che se la sono guadagnata , i furti degli zingari a Milano in alcune zone non sono leggende metropolitane sono reali eccome. Sicuramente non si può fare di tutta l'erba un fascio ma i crimini sono sempre da condannare sia che li commetta un italiano che un tedesco o un rom