Questo articolo è stato pubblicato 4 anni 9 mesi 1 giorno fa, ergo potrei aver cambiato idea oppure avervi detto una bugia ed essermene accorto solo ora, per cui non venitemi a dire: Ma che cavolo stai dicendo Willis?Eccovi qui una bella iniziativa: il Blog Action Day, parteciparvi è semplice, basta iscriversi e pubblicizzare l’iniziativa sul proprio blog e ricordarsi il 15 ottobre (data dell’action day) di pubblicare un articolo sull’ambiente…pensate se ogni blogger lo facesse che eco avrebbe nel mondo…io ci tengo e mi son già segnato la data in rosso.
Tornando ai fattacci miei, ieri sera mi son vistoun gran bel programma sulla tv svizzera: Falò…sicuramente io scendo solo ora dal pero, ma voi sapevate già della denuncia di Yahoo ?
Per farla breve, Yahoo, uno dei più noti provider del pianeta è andata contro ad ogni legge sulla privacy mondiale, per aiutare il governo cinese, regalando allo stesso dati strettamente privati quali indirizzo email e dati anagrafici, in cambio di favori commerciali nella grande repubblica socialista.
La cosa imbarazzante è che i due arrestati, non sono assassini o stupratori, ma soltanto dei giornalisti che hanno diffuso notizie in controcorrente sulla strage di piazza Tienanmen…Vi rendete conto ? Il governo cinese, come se non bastassero tutte le loro già note atrocità e le continue inosservanze ai diritti umani, vuole arrogarsi il diritto di decidere cosa la gente deve o non deve sapere, zittendo chi è contrario…e poi noi ci lamentiamo di Berlusconi…
Jiang e Li Yibing, questi i nomi dei due ragazzi cinesi, sono stati condannati a 10 anni di carcere e tutto questo, come loro stessi dicono, oltre che per colpa della più disumana repubblica del mondo, con l’aiuto fondamentale di un partner occidentale, per l’appunto Yahoo…
Io trovo questa situazione davvero incredibile e spero che il provider abbia da pagarne delle serie conseguenze…ma di una cosa son certo, per me da oggi Yahoo può morire di fame, per cercare qualcosa, piuttosto uso il dizionario e Google.




























Uh ma qui hai cambiato ancora qualcosa, vedo…
…passavo ad augurarti buone vacanze, non ho avuto modo di farlo prima.
Un bacio e a presto, divertiti insieme alla perlina
[ehhhe]
il tutto è davvero assurdo e disgustoso. durante la trasmissione è stato intervistato un uomo che ha deciso di combattere questa repressione contro i dissidenti tramite il web. questa persona è pedinata costantemente…
eh si. ci sono anche io , al blog action day , sai ?
http://www.beautifulife.org/2007/08/17/blog-actio…
viviamo in un brutto mondo… ma ogni tanto non è male.
Scusa la mia ignoranza, ma non riesco a capire una cosa: ho provato a registrare il mio blog su “blog action day” ma quando arrivo alla finestra dove bisogna mettere “Approximate RSS Subscriber Number” mi blocco perché non so cos'è. Puoi illuminarmi tu? E se noi non abbiamo questo rss readership non possiamo iscriverci? Tu come hai fatto? Grazie mille!!! Ciao!
Mi era capitato di vedere un'altra puntata di quel programma ed è davvero interessante e ben realizzato. Non sapevo questa cosa di Yahoo, pensavo che il peggiore fosse in ogni caso Google, e invece…
Che schifo…
Non potendo vedere la tv svizzera, non ho idea di cosa sia quel programma… certo Yahoo gode di buone protezioni in quanto a mass-media, perchè non sapevo nulla di questo caso (che è molto grave, naturalmente). O forse sono io ad essere poco informato, e può anche essere… [ahahah]
Solo le marionette di estrema sinistra dicono che il pur discutibile Berluska è il male del mondo di oggi. Povere galline, lasciamole bollire nel loro brodo…
… buon weekend!
Eh, anche Google non è da meno… si vedano:
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1517059
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1971309
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1659144
[ohoh]
Anch'io scendo dal pero come te….non ne sapevo nulla…che triste….
Bellissima la foto di Fred a lato!! [EYE]
Accidenti, questa cosa non la sapevo e sono disgustata come pochi.
Ho visto Fred, bellissimo,, sono molto contenta anche che l'Enpa abbia finalmente fatto il suo dovere.
Un bacione.
il fatto che quasi nessuno di noi sapesse, dimostra (qualora ce ne fosse ulteriore bisogno) di quanto i mezzi di informazioni trattino ben poco certe questioni…
(io sono felicissima per l'aggeggino e so che avremo ancora tanto tempo, ma mi conosci, sono una sentimetalona)
notte [heart]
spero di non dover postarlo in inglese senno son cazzi
La notizia non è nuova – risale al 2005 – e in effetti i media ne hanno parlato (guardate per esempio qui http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/scienza_e…non tanto la televisione, è vero, ma visto che stiamo tutti attaccati al computer dalla mattina alla sera e un quotidiano costa solo un euro, non ci mancano le fonti di informazione, no? Sul tema la discussione è stata vivace, negli Stati Uniti e altrove: la democrazia è una bella parola, ma gli affari sono affari e la Cina rappresenta, in tempo di globalizzazione galoppante, un mercato troppo appetibile per le multinazionali (non solo tecnologiche, e comunque non solo Yahoo, ma anche Microsoft e Google, per l'appunto).
@moni76 Blog Action Day ti chiede di dichiarare approssimativamente quanti sono i lettori abbonati ai tuoi feed, se li sai, per ragioni statistiche. Se non li conosci (perché non hai i feed, o non usi un servizio come Feedburner: anch'io per esempio non so quanta gente mi legge attraverso i feed) scrivi 0 nel campo del modulo, e l'iscrizione va a buon fine lo stesso.
yah…cosa?!?! mah…..
cina…bah…
da gente che chiude le fabbriche durante le ispezioni del comitato olipmpico per ridurre i livelli di inquinamento…cosa ti aspetti?!!? [devi]
Stavo per scriverlo io, poi leggendo i commenti, TheLegs mi ha preceduto: Google non è da meno.
Così come non lo sono tutte le altre aziende, di qualsiasi settore, che in Cina fanno affari d'oro, siano essi affari di commercio con il mercato cinese, oppure affari legati allo sfruttamento della manodopera cinese.
Anch'io ho aderito al Blog Action Day : http://hardwaregadget.blogosfere.it/
E' importante che si parli di questi argomenti, xchè la rete è l'unico posto dove ancora ognuno può realmente esprimere il suo pensiero, non subordinato da interessi politici o economici.
Un saluto